La sorgente

La cisterna

Una fontana

L’acquedotto

L’acqua inquinata è uno dei maggiori veicoli di diffusione delle malattie infettive. Il problema del reperimento dell’acqua pulita in un villaggio bagnato da due fiumi, il Boto e il Nakiyam, entrambi inquinati, è di primaria importanza.

Il primo intervento idrico nella zona risale al 1992, con la creazione di un pozzo all’interno del villaggio di Hured: ma un pozzo per cinquemila abitanti, nonostante sia sicuramente qualcosa, non è certamente abbastanza.

Nel 2008, a metà strada tra Hured grande e Hured piccola (le due parti in cui si divide il villaggio), Progetto Briciola ONLUS ha finanziato gli scavi (che hanno raggiunto i centocinquanta metri di profondità) e la costruzione di una cisterna per la raccolta di acqua potabile con lo scopo di rifornire una maggior parte di popolazione. Ma questo altro non era che un passo intermedio di un sogno in via di realizzazione.

Nel 2009 hanno luogo i lavori del progetto “Acquedotto” con l’obiettivo di rifornire di acqua potabile tutta Hured e i villaggi posti lungo il cammino delle tubature, dalla fonte dell’acquedotto a Hured. Il costo complessivo dell’intervento è stato di circa 70.000 €.

La fonte dell’acquedotto è posta a circa quindici chilometri da Hured. Lì dove anni addietro era stato costruito un piccolo bacino - rimasto purtroppo ampiamente inutilizzato per limitata disponibilità di risorse - Progetto Briciola ha rivalutato le potenzialità del sito, ristrutturato e ingrandito il bacino, e creato un sistema di tubature assolutamente non invasivo per gli autoctoni che, dopo aver collegato tra loro molte fontane sulla via, raggiunge direttamente il centro di Hured.

Il completamento dei lavori, sotto l’attenta ed esigente guida dei nostri referenti in Etiopia, è stato raggiunto in tempi record e, nonostante l’evidente mancanza di fiducia iniziale, ha permesso a Progetto Briciola ONLUS di guadagnare la fiducia senza più riserve delle autorità locali.

Questa fiducia è ancora oggi concreta e costituisce la base di altri nuovi importanti progetti come quello dell’ospedale.

L’ospedale dista circa un chilometro dall’ultima capanna a ovest del villaggio. La spesa per allungare le tubature e permettere all’acqua potabile di raggiungere il cantiere ammonta a circa 500 €. Per contribuire in prima persona a donare il più bello dei lieto fine a questa storia clicca qui.