Le vostre domande, le nostre risposte
 

In cosa consiste l' adozione a distanza?

    L’adozione è un gesto di solidarietà che una famiglia, dei single o chiunque vuole può sostenere un bambino che vive in Paesi fortemente disagiati. Noi operiamo ad Hured, un villaggio in Etiopia. Con un contributo mensile di € 25,00, pagabili a vostra descrizione mensilmente, trimestralmente o annualmente, in posta o in banca, il bambino ha la possibilità di alimentarsi adeguatamente, frequentare la scuola, ricevere cure sanitarie per quanto ci è possibile, pur rimanendo a vivere con la famiglia e soprattutto mantenendo le sue tradizioni e cultura.

Con quale criterio viene scelto un bimbo da adottare?

    Quando ci rechiamo ad Hured, incontriamo moltissime persone che vivono in situazioni estremamente difficili. Ascoltiamo le loro storie, li visitiamo nelle loro capanne, la maggior parte dei bimbi sono orfani di uno o entrambi i genitori e a volte i genitori sono molto malati (il virus HIV causa tutt’oggi molte vittime) e così scegliamo di aiutarli. Precisiamo che l’età media di vita è di anni 45.

Per quanto tempo dura l'impegno per l' adozione a distanza?

    L’adozione è indubbiamente un atto volontario lodevole, il tempo è indicativo. Solitamente cerchiamo di sostenerlo fino alla fine della scuola secondaria (15/20 anni) e comunque fin quando ha acquisito gli strumenti per diventare un cittadino operoso e sia in grado di autogestirsi . Tuttavia l’adozione è solo un impegno morale ed affettivo, ogni sostenitore può interromperlo nel momento che decide, chiediamo semplicemente che ci venga comunicata la scelta, in modo di trovare un altro sostenitore.

Come posso essere certo che i soldi arrivino al bambino?

    Questa è tra le domande legittime che ci vengono poste, un nostro responsabile opera sul posto, dove ogni mese/ ogni due nella stagione dell piogge distribuisce i soldi ai bambini accompagnati dai genitori o da parenti se questi sono orfani. Una o più volte all’anno responsabili del comitato, volontari e spesso la Signora Zana Bzunesch (fondatrice della Missione insieme al marito Franco) si reca sul posto, stando lì alcune settimane, questo ci permette di avere una buon controllo su tutto il territorio.

E' possibile adottare un bimbo in gruppo?

    Certamente, questo viene molto apprezzato ed è in uso nelle scuole , uffici e tra amici. Per motivi amministrativi viene chiesto un solo nome che sarà il destinatario per la corrispondenza.

Come facciamo ad avere notizie del bambino?

    Il nostro collaboratore sul posto 1/2 volte all’anno ci fornisce le notizie relative ai bambini, ci vengono comunicate maggiormente lo stato di salute, inoltre con i viaggi che sosteniamo almeno 1 volta all’anno andiamo a visitarli per accertarci della loro condizione, inoltre i bambini scrivono delle semplici lettere che facciamo pervenire ai sostenitori, è nostro dovere precisare che la comunicazione con Hured è quasi impossibile.

Posso comunicare con il bambino e fargli avere doni?

    La comunicazione con Hured è impossibile, lì non esiste energia elettrica, tanto meno esiste l’ufficio postale o il telefono, ma è possibile far pervenire alla nostra missione delle lettere, le vostre foto e noi nel nostro successivo viaggio glieli consegniamo, tenete conto che l’ attesa è molto lunga. Riguardo al far pervenire a loro dei doni è impossibile, appunto per la situazione primitiva in cui versano. Inoltre le spese di spedizione doganali sono molto alte, e il carico del bagaglio aereo è limitato. Desideriamo e non vogliamo sottovalutare che non vogliamo fare disuguaglianze tra un bambino e l’altro tenendo conto che vivono una vita comunitaria. Per cui chi desidera offrire ulteriori offerte è utile che si metta in contatto con la redazione.

E' possibile scegliere il sesso e l' età del bimbo?

    Si, nelle vostre richieste comunicateci il vostro desiderio, ne terremo conto, per quanto ci è possibile, anche se a volte ci sono casi più urgenti.

Voglio visitare il mio bambino, è possibile?

    Non solo è possibile, ma è una esperienza che consigliamo vivamente perché vi consente di comprendere meglio il lavoro che svolgiamo e tutti problemi che ci sono in questi Paesi. Il viaggio per recarsi in Etiopia non richiede molte difficoltà, ma ad Hured viene richiesta una buona dose di adattamento sia igienico che alimentare per via delle condizioni e mancanza di “comodità”. Un forte spirito di socializzazione, umanitario e paziente. A volte il tuo spazio è condiviso con più persone. E’ probabile che per vedere il tuo bambino devi camminare per ore attraverso boschi e strade sterrate e non è escluso che il viaggio è organizzato allo scopo di lavorare per costruire i progetti in corso. Per qualsiasi domanda scriveteci o telefonate, cercheremo di rispondere ai vostri dubbi. Alcune vaccinazioni anche se non obbligatorie, noi le consigliamo vivamente.

Le donazioni sono detraibili?

    Si, Progetto Briciola è una ONLUS quindi è necessario conservare le ricevute sia della banca che della posta che verranno detratte nella dichiarazione dei redditi. Inoltre abbiamo la possibilità di usufruire del 5x mille. Contattaci per ogni vostro dubbio, vi risponderemo.
 
 
     
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