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Inizia così il primo
"passo sulla strada per Hured" |
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Il villaggio natale di Buzunesh era irraggiungibile se non attraverso grosse difficoltà. Hured infatti dista circa 200 km dalla capitale Addis Abeba e anche se i primi 140 km erano percorribili su una strada asfaltata, gli ultimi 60 erano agibili unicamente con fuoristrada ed in condizioni difficilissime.
Buzunesh e Franco intervennero facendo costruire una strada percorribile con un fuoristrada.
Certo, non è asfaltata, però oggi si arriva a Hured molto più facilmente, in circa 5 ore. Hured è un villaggio ancora primitivo: un insieme di capanne che vengono condivise con animali domestici, quali mucche, capre, galline ecc.
Purtroppo la maggiore difficoltà che si sta rivelando una grande sfida per il Progetto, è la mancanza di acqua.
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Dopo la strada,
l'acqua |
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Il problema dell’acqua senza dubbio è tra i più critici.
Gli abitanti di Hured si rifornivano dell’acqua scendendo verso un fiume prossimo al villaggio, dove però anche gli animali si lavavano e si abbeveravano.
La scarsissima igiene che ne derivava favoriva l’insorgere di malattie infettive terribili.
Buzunesh e Franco intervenirono facendo installare una pompa idrica per attingere acqua dalle sorgenti sotterranee. Da quel giorno 120 famiglie hanno potuto avere acqua pulita.
Ma non finì qui, negli anni successivi le cose iniziarono a cambiare…
(TIPICA ABITAZIONE DI HURED) |
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Ad Hured non
c’era acqua. Gli abitanti scendevano giù nella valle, ai fiumi, e
riempivano contenitori di acqua sporca ed inquinata. Anche gli
animali usano gli stessi fiumi per bere e per bagnarsi. Possiamo
immaginare l'alto tasso di infezioni.
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Franco e
Busu decisero di intervenire. Fecero arrivare dei tecnici dalla
capitale e finanziarono la costruzione di una pompa idrica che
attingeva ai correnti sotterranei e che portava acqua pulita e
fresca al villaggio. Dal 1998 ad oggi 120 famiglie al giorno hanno
beneficiato di questo dono prezioso, ed hanno potuto riempire i loro
secchi di acqua fresca e pulita.
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| L'acquedotto |
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Nel 2006 venne fatto costruire un acquedotto con circa 5 km di condutture idriche e rubinetti ogni chilometro.
Il futuro acquedotto alimentato a pannelli solari fornirà d’acqua potabile a tutto il villaggio per un totale di circa 3000 persone.
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| Il ponte "Kochira-Hured
Bridge" |
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Agli inizi del 2008 nacque una nuova
esigenza: migliorare ancora di più il collegamento tra Hured e i
villaggi vicini. La strada attuale, infatti, nelle vicinanze di
Hured era interrotta da un fiume e per raggiungere il villaggio
bisognava costeggiarlo fino al ponte più vicino, allungando il
viaggio di un'ora e mezza.
Il Progetto Briciola ha quindi
finanziato la costruzione di un ponte e della strada tra questo e il
villaggio. I lavori sono stati eseguiti durante il 2008 e conclusi
al termine dell'anno stesso.
Durante il nostro viaggio nel gennaio
2009 si è tenuta l'inaugurazione del ponte, battezzato "Kochira-Hured
Bridge". All'inaugurazione hanno partecipato le istituzioni del
posto e molti abitanti di Hured e dei villaggi vicini.


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